Dott. F.Conteduca
Guida per il paziente
Il programma riabilitativo include i seguenti esercizi:
Sessione per il quadricipite (ginnastica isometrica)
Cosa è il quadricipite? Il quadricipite è un insieme di quattro muscoli posti nella parte anteriore della coscia. Svolge un ruolo essenziale per stabilizzare e muovere il ginocchio. Questi muscoli devono essere forti per consentire di camminare dopo l’intervento. La sessione per il quadricipite consiste in semplici esercizi per il rinforzo muscolare.
Come fare l’esercizio: supini a letto con le gambe distese e con le braccia lungo il corpo si metta in tensione il muscolo della coscia. Allo stesso tempo si cerchi di distendere il ginocchio facendo poggiare la parte posteriore dell'articolazione sul lenzuolo. Il risultato dovrebbe essere l’allungamento della gamba. Fare il muscolo per cinque secondi e rilassarsi per i cinque secondi successivi. Ripetere l’esercizio dieci volte per ciascuna gamba, sia quella operata sia quella sana.
Potete iniziare questo tipo d'esercizio con la gamba che preferite, prima una e poi l’altra.
L’entità del dolore determinerà quello che potrete fare. Ad ogni modo però più farete, più rapidamente progredirete nel recupero.
Il disegno qui sotto schematizza il movimento descritto.
Esempio dell’esercizio di ginnastica isometrica
Estensione del ginocchio (ginnastica isotonica).
Quest'esercizio aiuta a rinforzare il quadricipite. Si fa da supini, estendendo il ginocchio operato, dopo aver messo sotto il medesimo un cuscino arrotolato, in maniera tale da flettere l'articolazione di 30-40 gradi.
Contrarre il quadricipite ed estendere il ginocchio sollevando la caviglia dal letto. Mantenere questa posizione per 5 secondi. Ripetere l’esercizio per 10-20 volte.
Flessione del ginocchio
Tutti i giorni dovrete flettere il ginocchio. Il fisioterapista vi aiuterà a trovare il metodo migliore per recuperare la flessione del ginocchio operato. Generalmente converrà sedersi sul bordo del letto e iniziare a flettere il ginocchio. Quotidianamente dovrete flettere il ginocchio di più del giorno precedente. Il terapista si annoterà i progressi ed informerà di questi il chirurgo operatore.
In aggiunta il terapista potrà consigliare altri esercizi, se lo riterrà utile, per il recupero dell’arto operato.
Sollevamento della gamba estesa
Quest'esercizio aiuta anche a rinforzare il quadricipite. Flettere il ginocchio non operato poggiandosi con il piede sul letto. Sollevare la gamba operata completamente estesa sino all’altezza dell’altro ginocchio. Mantenere la posizione per cinque secondi e riportare la gamba sul letto lentamente. Ripetere l’esercizio 10-20 volte.
Una volta che sarete in condizione di eseguire venti ripetizioni senza problemi, potrete aggiungere un peso (normalmente un sacchetto di sabbia) sulla caviglia, per rinforzare ancora di più la muscolatura.
Uso del caldo e del freddo
Ghiaccio: può essere usato sia in ospedale sia a casa per aiutare a ridurre il dolore e la tumefazione del ginocchio. Dolore e tumefazione possono rallentare il recupero del ginocchio operato. Può essere appoggiato sul ginocchio una borsa o un sacchetto di cubetti di ghiaccio avvolto in un tovagliolo per 15-20 minuti. Si faccia attenzione all’uso del ghiaccio perché dopo l’intervento il ginocchio può essere meno sensibile del normale. Calore: l’uso non è generalmente raccomandato.
Guida per il ritorno a casa
Cosa succede una volta tornati a casa?
Medicazioni
Ne farete solo se prescritte dal dottore. Dovrete ad ogni modo mantenere la cicatrice chirurgica in buono stato detergendola con acqua e sapone.
Farete una terapia medica solo se prescritta alla dimissione.
Sarete istruiti sull’uso dei farmaci antiinfiammatori che dovranno essere usati con moderazione, anche se il paziente dovrebbe essere sufficientemente bravo da prevenire piuttosto che combattere il dolore dopo la propria insorgenza. Se non riuscirete a controllare il dolore, rivolgetevi ai medici dell’ospedale nel quale siete stati operati.
Attività
Continuate a camminare con le grucce o i bastoni canadesi.
Continuate a camminare con il peso sulla gamba operata come vi è stato insegnato.
La deambulazione è la migliore terapia per il potenziamento muscolare. Nonostante questo non può sostituire il programma terapeutico insegnato in ospedale. Il successo dell’operazione dipende in gran parte da quanti esercizi farete per rinforzare la muscolatura.
Se inizierete ad avvertire un sovraffaticamento muscolare, dovrete diminuire l’intensità degli esercizi.
Altre considerazioni. Il ritorno all’attività lavorativa sarà consentito dopo tre, sei mesi dall’intervento. Non potrete guidare l’auto se non dopo tre mesi e dopo aver ottenuto il permesso del dottore. Se indicato dai sanitari potrà essere utile indossare delle calze elastiche. Potrete fare il bagno o la doccia solamente se la ferita chirurgica sarà completamente rimarginata.
L’incisione chirurgica. Tenerla sempre pulita e secca. Se noterete la fuoriuscita di materiale, un arrossamento, un aumento del dolore o se aumenta la temperatura corporea informate immediatamente il vostro chirurgo.
Prevenzione dalle infezioni
Se in qualsiasi momento (persino dopo anni dall’intervento) svilupperete un’infezione batterica, un mal di gola, un’infezione dentaria o urinaria, avvertite prontamente il vostro dottore. Dovrete somministrare immediatamente degli antibiotici per prevenire l’insorgenza di una infezione che anche se questa si verifica in una zona distante dal ginocchio. Lo stesso discorso e’ valido se si praticasse un’estrazione dentaria o si vada dal dentista per qualsiasi lavoro: informate il vostro medico ed il dentista che siete portatori di una protesi articolare.
Quando dovrò ritornare in ospedale?
Una volta usciti dall’ospedale Il vostro primo appuntamento sarà dopo un mese e dopo due mesi dalla dimissione. Poi è consuetudine che i pazienti siano controllati perlomeno dopo sei mesi ed un anno. Dopo i primi dodici mesi gli appuntamenti di controllo dovranno essere ogni anno. In queste occasioni sarete visitati e vi sarà eseguito un esame radiografico.